DISO (LE), 1-2-3 Ottobre 1999 - Piazza Municipio

PROGRAMMA
Venerdì 1 Ottobre
- Presentazione della manifestazione
- Dibattito su "Musica e Tradizione"
- Consegna Riconoscimento "MESSAPIA 99"
- Concerto della pianista ELISABETTA MANGIULLI
Sabato 2 Ottobre
- Musica Etnica della Murgia Barese con i UARAGNIAUN
- a seguire libera esibizione di cantori, tamburellisti e danzatori
Domenica 3 Ottobre
- Musica etnica salentina con i XANTI-YACA
- a seguire libera esibizione di cantori, tamburellisti e danzatori

Manifesto

Etnica Diso Folk Festival 1999

UARAGNIAUN

"Uaragniaun" è leggenda e mito, è un suono, una onomatopea, ma è anche una località dell'Alta Murgia barese, una rocca tagliente ricca di misteri e passioni.
Uaragniaun è un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le nobiltà dei "cafoni all'inferno": uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese.

XANTI-YACA

La Compagnia “Xanti Yaca” nasce nel Salento nel 1994.
Un primo periodo è dedicato all’analisi dei contenuti della musica tradizionale del Salento, tappa fondamentale di partenza, alla ricerca di una conoscenza della propria identità culturale, e quindi la decisione di spingersi verso il confronto musicale con altre culture e fondere sonorità a volte vicine, a volte lontane tra loro, ma comunque in un linguaggio comune che non pone barriere di alcun genere.
"A Sud di Niente", propone una serie di brani, inediti per la maggior parte, in cui la Musica Tradizionale del Salento e del Sud Italia in generale rappresenta certamente la solida radice che da vita, però, attraverso una raffinata opera di contaminazione musicale, alla creatività di composizioni originali, nei testi e nelle musiche: nasce da qui il nuovo spettacolo ed il nuovo Cd.
Suoni, stili e sapori di culture lontane tra loro solo in apparenza s’innestano, amalgamandosi, nei testi e nelle musiche scritti dai musicisti del gruppo.
Le sonorità latine del Sud America, le melodie lancinanti e nostalgiche della musica portoghese, i profumi delle melodie arabe, la più poetica tradizione italiana, il rock, il jazz e la musica nera americana, i "tempi dispari" della musica balcanica, trovano spazio ed armonia con le atmosfere della musica etnica salentina nella produzione musicale del gruppo.
Una musica che "transita" nei musicisti e che ne esce influenzata, volontariamente o no, da tutto ciò che fa parte del bagaglio culturale degli stessi musicisti.
Xanti Yaca
, così, è riuscito a creare un tutt’uno avvincente di sicuro fascino, che coinvolge l’ascoltatore lasciandogli addosso la voglia di riascoltare.
"A Sud di Niente" è il risultato di un viaggio alla ricerca di suoni ed immagini che, pur essendo espressioni geograficamente lontane fra loro, sono per molti aspetti piene di analogia con la cultura del Sud d’Italia.