DISO (LE), o2 Agosto 2014 - Piazza Carlo Alberto

PROGRAMMA
ore 21.00 - balli Tradizionali del Gargano
ore 22.00 - RIONE JUNNO
ore 23.30 - COMPAGNIA ARIA CORTE

Manifesto

Etnica Diso Folk Festival 2014 

RIONE JUNNO

RIONE JUNNO è una realtà vivissima della musica etnica italiana e negli ultimi anni ha avuto centinaia di concerti in tutt'Italia e nel mondo: Canada, Tunisia, Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Belgio, compresi Festival italiani più importanti del settore fra i quali "La notte della Taranta" in Salento, "Kaulonia Tarantella Festival" in Calabria e "Carpino Folk Festival" in Puglia, a testimonianza del grande seguito di pubblico e forte progetto artistico che ha creato.
Il percorso di RIONE JUNNO inizia nel 2002 quando entra stabilmente in "Taranta Power", il movimento fondato da Eugenio Bennato, con le prime incisioni e collaborazioni discografiche e numerosissime tournèe in Italia ed all'Estero.
E proprio Eugenio Bennato che ha fortemente voluto il gruppo nel suo progetto Mondiale e lo ha indirizzato nei primi passi artistici, così descrive RIONE JUNNO:
"...RIONE JUNNO è costituito da giovani interpreti esperti nelle tecniche musicali derivanti dallo straordinario Stile Garganico".
Monte Sant'Angelo è uno dei centri fondamentali legati alla magia del tamburello e della chitarra battente.
Lontano dalle insidie del folklorismo deteriore, ma inserito nell'onda alternativa e contemporanea della musica etnica, RIONE JUNNO ha realizzato lo scarto necessario per elevarsi al di sopra di una piatta e sterile rivisitazione folclorica ed è riconosciuto come una tra i massimi rappresentanti della nuova proposta musicale radicata nella tradizione, ma rivolta al futuro..."

COMPAGNIA ARIA CORTE

Uno tra i gruppi più importanti del panorama etno/popolare pugliese, che continua ad essere punto di riferimento del movimento di riproposta della più antica e travolgente forma di ballo e ritmo popolare quale è la "pizzica", non solo ma anche della tradizione grika, canti d'amore, ballate contadine e tarantelle, riuscendo a portare, nei 18 anni di attività, la musica della propria terra su prestigiosi palchi, teatri e in numerose piazze d’Italia, d’Europa e del Mondo (Francia,Inghilterra,Austria,Svizzera,Grecia e Brasile).
Il concerto,un concentrato ipnotico e incalzante viaggio nel mitico mondo della taranta, ripercorso attraverso le musiche più suggestive ed i ritmi più ossessivi della tradizione popolare contadina del basso Salento e brani di propria composizione.
Voci di popoli, echi di gente, suoni raccolti come frutta matura nei campi dalla terra rossa.Richiami polverosi di terra e graffianti di salsedine.
Suoni che si muovono tra tradizione e innovazione, musiche antiche per lungo tempo tramandate oralmente, versi oggi ritrovati, riarrangiati per un pubblico nuovo che ha voglia di conoscere la millenaria cultura di questo popolo.
Sonorità arcaiche si fondono con melodie moderne composte dalla "Compagnia Aria Corte", che propone con successo, in Italia e all’Estero, la musica della tradizione salentina.
Lo spettacolo spazia su temi diversi ma sempre accomunati da un sentire comune e caratterizzanti la semplice vita di tutti i giorni: dalla festosa pizzica-pizzica ai coinvolgenti canti d’amore, di gioco, di passione, d’ironia e di sogno, dalle filastrocche alle serenate, dai canti di lavoro a quelli alla “stisa”.
Un dilagare di energia, scandita dal ritmo trascinante del tamburello salentino, il tutto incorniciato dall’affascinante e coreografica danza popolare.Il gruppo è composto da affermati musicisti del panorama musicale nazionale, con esperienze musicali diverse e questo rende il sound affascinante, coinvolgente e colorito di sfumature sonore originali.
Due importanti voci, Emanuela Gabrieli e Lucia Passaseo, dal timbro intenso e carismatico si fondono in unico suono che rievoca ancestrali memorie. Il ritmo ostinato del tamburello è affidato ai virtuosismi di Carlo “Canaglia” De Pascali, storico tamburellista dell’Orchestra Popolare "La Notte della Taranta".
La chitarra di Giovanni Arbace, liutaio e chitarrista dona sonorità sapienti e delicate, il violino e la mandola di Cristiano "Chicco" Costantini, strumentista poliedrico, l’organetto del giovane e promettente Salvatore Corvaglia e alla danza la ballerina popolare Moana Casciaro completano la formazione.

Manifesto

Etnica Diso Folk Festival 2014 


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